Borgia

«A Sua Eccellenza – Il Presidente dei Ministri – Ministro per gl’Interni


Sono un misero inserviente comunale, poco o niente retribuito; ma, però, prima tiravo avanti la vita discretamente, poiché essendo Borgia posta molto vicino al mare, tutti i giorni erano qui portati diversi carichi di pesci; ed io, incaricato a bandire i prezzi, guadagnavo benino.

Ora però sono due anni che pesce non se ne vede, ed io privato da quei giornalieri e continui incassi, sono costretto, insieme ad una vecchia madre ed una moglie ammalata, di cozzare con la fame.


Spinto quindi dalla miseria più squallida mi rivolgo all’alta pietà e clemenza dell’Eccellenza Vostra, perché, come per tanti altri, stabilire un sussidio mensile o per lo meno, qualora ciò osti alla legge, si degni accordarmi una largizione, tanto per sollevare dalla miseria una povera famigliuola, che non ha neppure casa per abitare.


Con le più sentite azioni di grazie, rispettosissimi ossequi.


Borgia, 11 Luglio 1917


Segno + di Catarisano Salvatore fu Giovanni di Borgia (Catanzaro)». ((Roma, Archivio centrale dello Stato, Min. Int., Direz. Gen. Amm.ne civile, Div. Affari prov.li e com.li, b. 1162).